Chi si cela dietro la ricevuta da 5 euro che l’11 settembre 2026 ha centrato i 223.173.416,83 euro del SuperEnalotto? All’indomani dell’estrazione del concorso n. 146, la Brianza diventa il palcoscenico di un piccolo giallo sociale.

Al bancone del punto vendita “Al Chicherin” di via Milano 36 — all’interno di un supermercato di Oggiono, ma riconducibile a una società con sede a La Valletta Brianza — ogni volto, tra clienti abituali, pendolari e semplici avventori, è oggetto di un’inedita curiosità. Nessun annuncio, nessuna foto celebrativa, nessun messaggio è arrivato al personale del locale nelle prime 24 ore, e il riserbo alimenta un ventaglio di ipotesi sul profilo del vincitore.

Viste le caratteristiche della ricevitoria, lo spettro resta ampio: potrebbe essere un residente di Oggiono, de La Valletta Brianza o dei comuni vicini che frequenta il bar del supermercato; ma non è da escludere un lavoratore in transito o un automobilista fermatosi per un caffè e una puntata veloce.

I dati ufficiali, infatti, certificano soltanto il luogo di convalida del tagliando, non la provenienza anagrafica di chi ha giocato. Resta aperta anche la natura della giocata: la ricevuta cartacea è unica, ma non consente di stabilire se l’importo sia stato sostenuto da una sola persona, da una coppia, da una famiglia o da una piccola cordata.