Arezzo, 12 settembre 2026 – Il poeta Matteo Bianchi vince la 51esima edizione del Premio Casentino. Si è classificata prima la raccolta in versi dedicata al maestro Roberto Pazzi,

firma storia di “QN”. L’idea antica quanto la letteratura stessa, secondo cui un maestro non trasmette uno stile, ma una postura prima ancora che una sintassi, è quella da cui conviene partire per leggere Christopher (Interlinea, 2025) di Matteo Bianchi, vincitore del 51esimo Premio Casentino, sezione poesia edita. In particolare, la sezione più segreta e più esposta della raccolta, la Quarta soglia, o della memoria che l’autore dedica “a Roberto”: non un semplice omaggio postumo, ma il testo stesso che Bianchi ha scritto e pronunciato durante il rito funebre di Roberto Pazzi, storico editorialista di “QN”, poeta e narratore estense scomparso nel 2023, di cui Bianchi è stato allievo, erede critico e oggi custode dell’archivio letterario attraverso il Centro Studi che ne porta il nome. Gli altri premiati della sezione in versi saranno, in ordine, Alessandro Zattarin, Fabrizio Bregoli, Rosangela Panuccio e Stefano Gentili. La cerimonia si terrà domenica 13 settembre, dalle 10, all’Auditorium della Pieve di Romena (via Romena, 1) di Pratovecchio Stia.