LeShon Johnson, ex running back della Nfl (football americano), è stato condannato a cinque anni di carcere federale per aver gestito in Oklahoma un’attività legata all’allevamento, alla vendita e al traffico di cani destinati ai combattimenti. Dalla sua proprietà sono stati sequestrati 190 animali, il numero più alto mai registrato in un singolo caso federale di combattimenti tra cani negli Stati Uniti. Johnson dovrà inoltre scontare tre anni di libertà vigilata e pagare una multa di 30 mila dollari.
Sei condanne per un'attività costruita attorno ai combattimenti
La sentenza mette fine, almeno per ora, a un procedimento che ha riportato alla luce una lunga attività clandestina. Johnson, 55 anni, è stato riconosciuto colpevole di sei reati federali collegati ai combattimenti tra cani: tre per il possesso di animali destinati a un'attività di combattimento, due per la vendita di cani destinati allo stesso scopo e uno per la vendita, il trasporto e la consegna di un cane destinato a un'impresa di combattimenti.
Secondo quanto emerso durante il processo, l'ex giocatore avrebbe gestito almeno dal 2007 un'attività nella quale i cani venivano allevati e commercializzati per essere impiegati nei combattimenti. Il nome utilizzato per la nuova struttura era Mal Kant Kennels. In precedenza Johnson aveva gestito quella che era conosciuta come Krazyside Kennels.






