Il portiere e la compagna furono sequestrati nel luglio 2023 nel loro appartamento. I sette uomini coinvolti portarono via in pochi minuti contanti, gioielli, orologi e borse di lusso
12 settembre 2026 | 09.47
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Il principale mandante della rapina nell’abitazione dell’ex giocatore del Psg Gianluigi Donnarumma e della sua compagna, sequestrati nel luglio 2023 nel loro appartamento parigino, è stato condannato venerdì dal tribunale di Parigi a nove anni di carcere. La procura aveva chiesto una pena di dieci anni per Ilyas Kherbouch, detto 'Ganito', 21 anni, accusato di aver organizzato l'operazione dalla sua cella. Il giovane era diventato noto dopo la sua clamorosa evasione dal carcere di Villepinte, nella periferia di Parigi, nel marzo scorso, prima di essere nuovamente arrestato 13 giorni dopo.
Il suo nome compare in numerosi procedimenti legati a sequestri di persona. Considerato dall'accusa come il secondo mandante del colpo, Khyan M., 22 anni, per il quale erano stati richiesti nove anni di reclusione, è stato invece assolto. La sua avvocata, Céline Dadouat, si è detta "soddisfatta e sollevata" dopo la lettura della sentenza, pronunciata intorno all'una di notte, sostenendo che il tribunale "ha avuto il tempo di esaminare i fatti, le prove e le zone d'incertezza". Nella notte del 21 luglio 2023, la coppia, assente al processo, venne svegliata e immobilizzata nella propria abitazione.











