Una polizza sanitaria gratuita per il personale della scuola, ma con una condizione precisa: bisogna aderire. È questo il punto da tenere presente per docenti, personale Ata, educatori e dirigenti scolastici che vogliono usufruire della nuova copertura sanitaria integrativa prevista dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

La finestra per aderire è aperta dal 10 al 20 settembre 2026. L'assicurazione è stata affidata a UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione. Il piano è stato previsto nell'ambito delle misure di welfare per il personale scolastico e ha una durata quadriennale.Chi può aderire alla polizza sanitaria La copertura riguarda il personale della scuola a tempo indeterminato e alcune categorie di lavoratori a tempo determinato. Possono aderire: dirigenti scolastici, personale docente a tempo indeterminato, personale educativo a tempo indeterminato, personale Ata a tempo indeterminato, docenti, educatori e Ata con contratto annuale fino al 31 agosto, docenti, educatori e Ata con contratto fino al termine delle attività didattiche, quindi normalmente fino al 30 giugno, il personale del Ministero dell'Istruzione e del Merito compreso nella disciplina della copertura.Sono invece esclusi dalla copertura i titolari di supplenze brevi. Per chi è assunto a tempo indeterminato la copertura prevista è di 48 mesi, salvo cessazione anticipata dal servizio. Per il personale con contratto a tempo determinato, invece, la copertura è collegata alla durata dell'incarico. Quanto costa Per il lavoratore la polizza è gratuita: non è previsto un premio da pagare per aderire alla copertura individuale. Questo, però, non significa che l'assicurazione sia automaticamente attiva per tutti i dipendenti della scuola. È necessaria una manifestazione di volontà espressa attraverso la procedura predisposta dal Ministero. La mancata adesione entro il termine stabilito impedisce l'attivazione della copertura.Cosa copre la polizza Il piano sanitario è piuttosto ampio e non riguarda soltanto i grandi interventi chirurgici. Tra le principali prestazioni previste ci sono ricoveri, grandi interventi chirurgici, gravi eventi morbosi, day hospital e day surgery, interventi chirurgici ambulatoriali, parto, odontoiatria, prevenzione e non autosufficienza permanente. Il massimale complessivo indicato dal piano arriva a 600 mila euro per assistito e per annualità, fermo restando che per le singole prestazioni possono essere previsti massimali e sotto-massimali specifici.Ricoveri e interventi chirurgici La polizza interviene per i ricoveri collegati ai grandi interventi chirurgici e alle patologie comprese nel piano. Sono previste anche prestazioni collegate al ricovero nei 90 giorni precedenti e nei 90 giorni successivi, quando rispettano le condizioni previste dalla polizza.In caso di ricovero con intervento chirurgico effettuato interamente a carico del Servizio sanitario nazionale, è inoltre prevista un'indennità sostitutiva di 50 euro al giorno, con una franchigia di cinque giorni e un limite massimo di 40 giorni per annualità assicurativa.Parto È prevista anche una specifica copertura per il parto quando la prestazione non è a carico del Servizio sanitario nazionale. Il piano riconosce fino a 2.500 euro per il parto naturale e 4.000 euro per il parto cesareo.Per questa prestazione non sono previsti scoperti o franchigie entro il limite del massimale stabilito.Dentista e implantologia La polizza comprende anche una componente odontoiatrica. Per la prevenzione sono previste una visita odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale all'anno, secondo le condizioni del piano. È prevista inoltre una copertura per l'implantologia, entro i limiti e i massimali stabiliti dalla guida sanitaria.Tra le prestazioni indicate nel piano rientra anche l'assistenza per la non autosufficienza permanente, con un contributo che può arrivare a 500 euro al mese per un periodo massimo di quattro anni, alle condizioni previste dalla polizza.La polizza copre anche malattie già esistenti? Questo è uno degli aspetti più rilevanti. Il piano prevede la copertura anche in presenza di malattie croniche, recidivanti e pregresse rispetto alla data di attivazione della polizza, secondo le condizioni previste dal contratto. Non si tratta quindi di una copertura riservata esclusivamente a chi non aveva precedenti problemi di salute.Naturalmente, questo non significa che qualsiasi prestazione sanitaria venga automaticamente rimborsata: esistono esclusioni, franchigie, scoperti, massimali e condizioni differenti a seconda del tipo di prestazione.Come fare domanda La procedura deve essere completata attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il percorso indicato dal Ministero è il seguente: accedere all'area riservata del portale MIM; utilizzare SPID, CIE oppure CNS; entrare nella sezione dedicata alle agevolazioni/servizi per il personale; individuare la voce relativa alla polizza sanitaria UniSalute; consultare, se necessario, la guida al piano sanitario; cliccare sul pulsante «ADERISCI»; completare la procedura di adesione. La domanda deve essere presentata entro il 20 settembre 2026. L'adesione, una volta espressa, non può essere annullata.C'è un'altra indicazione importante per chi presenta la domanda. Non bisogna effettuare subito la registrazione sul portale UniSalute né utilizzare l'app della compagnia. In questa fase il Ministero sta raccogliendo le adesioni e dovrà successivamente trasmettere i nominativi alla compagnia assicurativa per l'attivazione della copertura.Il MIM comunicherà con successive istruzioni quando sarà possibile procedere con la registrazione e utilizzare concretamente i servizi UniSalute.Le indicazioni più aggiornate precisano che, una volta presentata l'adesione, saranno necessari alcuni tempi tecnici per il caricamento dei nominativi nei sistemi della compagnia; per questo viene consigliato di attendere prima di registrarsi ai servizi UniSalute.Come si utilizzerà la polizza Una volta completata l'attivazione, il personale potrà utilizzare i servizi UniSalute attraverso l'area riservata e l'applicazione dedicata. La modalità di utilizzo cambia a seconda della prestazione e della struttura scelta. In generale, il piano prevede il ricorso alle strutture convenzionate con la compagnia, mentre il rimborso delle spese sostenute presso strutture non convenzionate è ammesso solo nei casi e alle condizioni previste dal piano.Per questo è importante controllare prima di effettuare una prestazione sanitaria se quella specifica spesa è coperta, quale sia il massimale e se sia necessaria un'autorizzazione preventiva.