Il campionato élite di hockey su prato scatterà sabato 19 settembre quando, al campo Barca, l’Hockey Team Bologna incrocerà la strada della Lazio. L’obiettivo della formazione di Pietro Amorosini, neopromossa nel campionato che rappresenta un’eccellenza per l’hockey su prato, è una tranquilla salvezza. A dispetto di questo, però, oggi, a Roma, alle 17, campo dell’Acqua Acetosa, la formazione delle Due Torri disputerà la Supercoppa con il Bra.

"Il Bra – racconta Amorosini – ha dominato la passata stagione, vincendo sia il campionato sia la Coppa Italia. Ma in finale di Coppa Italia, perdendo solo agli shoot out, ci siamo arrivati noi. E, per questo motivo, avremo questo grande onore".

La struttura del gruppo è cambiata parecchio. E’ partito, perché voleva tornare a casa, il portiere olandese, Dorscheidt. Mentre Mattia Amorosini, fino allo scorso capitano e bandiera, si è spostato in Sardegna, dove sarà uno dei punti di riferimento dell’Amsicora. Ha preso altre strada anche il figlio d’arte Gabriel Bocca, deciso più che mai a un’esperienza di spessore in Belgio, una delle nazioni guida dell’hockey su prato. E dopo una vita itinerante ha deciso di far ritorno in patria Strickler.

Se pensate che l’Ht Bo di questa stagione, sia un gruppo più debole di quello che l’ha preceduto, siete fuori strada. Anche perché, ancora una volta, Pietro Amorosini ha fatto di necessità virtù. Con fantasia, e non solo, ha deciso di affrontare alcune scommesse. In realtà in alcuni casi, si tratta di certezze. Come nel caso di un quarantaduenne. Vero, l’età non depone a suo favore, ma stiamo parlando di Jerome Dekeyeser, una leggenda in Belgio. Uno che, in carriera, avendo partecipato ad alcune edizioni dei Giochi Olimpici, ha mantenuto una media di un gol ogni due partite. Dal Belgio, ma in questo caso si tratta di un ragazzo più giovane, giunto in città grazie al progetto Erasmus, ecco Julien Verbraken, classe 2004. Detto che dalla Sardegna è dato in arrivo Andrea Russo, i nuovi stranieri sono Mathias Omwaka, classe 2003, originario del Kenya, Timothy Ntumba nato nel 1996 e proveniente dall’Uganda e Francisco Gonzalez Muniz, 26 anni, argentino. Confermati i due stranieri dello scorso anno: Ashraf Tumwesigye (Uganda) e l’italoargentino Felipe Almada.