La Mostra del cinema di Venezia 2026 è un’edizione «tutta in famiglia», tra nepobaby, fratelli e sorelle d’arte e partner. Sul red carpet e in sala hanno sfilato parentele di vario genere scatenando, anche, veri e propri deliri collettivi. Ci sono stati picchi d’isteria generale – come per l’arrivo di Ricky Martin – sul tappeto rosso e ovazioni a furor di popolo – come per il Leone d’oro a George Clooney, ma anche tante (troppe) prezzemoline agghindate a festa con lo stesso gusto sopraffino di chi arriva in Ferrari a una Prima Comunione. Come per ogni grande evento, si dà il meglio, ma anche il peggio di sé: lo fanno i comuni mortali, ma anche le celebrity hollywoodiane (anche se quest’anno hanno decisamente latitato). Per questo arriva, puntualissimo, il pagellone semiserio di Leggo su quello che ci è piaciuto di più e di meno al Lido (e non solo).

Il pagellone di Venezia 83

C’è stato persino chi ha storto il naso ancora prima che la Mostra avesse inizio, per via della presenza di una sola regista donna in concorso o dell’assenza di titoli all-star (come “Dune 3” o “Digger” con Tom Cruise). I momenti iconici non si sono sprecati, se si pensa che ha fatto scalpore Emanuela Fanelli all’arrivo in taxiboat con un look invecchiato di 23 anni, l’età che ha nella serie “Peccato” di HBO Max. Almeno l’ex madrina un po’ di curiosità l’ha suscitata. E gli altri?