VENEZIA – Tutto il Lido è in visibilio per George. Clooney è il divo che riempie tutte le caselle: è affascinante, a 65 anni ancora sfoggia un certo charme, divertente (l’incontro con la stampa è stato costellato di battute), impegnato. Ha parlato di tutto dall’amministrazione Trump al cambiamento climatico, dal sostegno a Mark Ruffalo all’intelligenza artificiale, dai figli per i quali ha rinunciato a fare il regista alla moglie che stasera porterà a cena in un bel ristorante. Stasera ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera.

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Il discorso di George Clooney: “Nessuno arriva da nessuna parte da solo”

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Dopo aver ricevuto il Leone d’oro dalle mani del Presidente Buttafuoco l’attore ha detto: “Quando vi dicono che riceverete premio alla carriera ci sono solo due cose che ti vengono in mente: che onore, prima e la seconda è che forse sanno qualcosa che non so, forse hanno parlato con i miei medici… Faccio l'attore da 45 anni se guardo indietro sembra che avessi un piano ma in realtà cercavo un modo per pagare l'affitto e non tornare in Kentucky. Non si tratta di una carriera ma una serie di fortunati eventi: qualcuno mi ha offerto un ruolo, qualcuno ha scritto delle battute, un attore ha recitato con me migliorando la mia recitazione. Nessuno arriva da nessuna parte da solo”.