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Sara D'Ascenzo

Il divo di Hollywood sarà celebrato alla 83 esima Mostra del Cinema della Biennale. L'attore: «Probabilmente significa anche che sto invecchiando. Ma va bene così». Poi l'ennesima dichiarazione d'amore per Venezia: «Qui tantissimi ricordi»

A Venezia ha stregato ogni red carpet che ha calcato. A Venezia si è sposato in puro stile Rat Pack. E a Venezia George Clooney riceverà il Leone d'Oro alla carriera della Mostra del Cinema che più gli ha tributato gli onori, lo ha amato - ricambiata - di un amore spassionato. Il riconoscimento gli sarà assegnato durante l'83esima edizione della kermesse della Biennale di Venezia, al Lido dal 2 al 12 settembre prossimi. La proposta per l'attore e regista americano, 64 anni, è arrivata dal direttore della Mostra, Alberto Barbera.

Clooney ha commentato con la consueta ironia, non mancando di sottolineare che, quando i premi cominciano ad avanzare, avanza anche l'età: «Ho vissuto tantissimi momenti straordinari a Venezia. La Mostra è senza dubbio il mio festival preferito, e ricevere il Leone d'Oro è un onore immenso. Probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così». Per Barbera «nella sua triplice veste di attore, regista e produttore, George Clooney è un artista completo e carismatico, appassionato e originale, avendo saputo trasformare una vocazione profonda in una delle parabole più luminose del cinema contemporaneo». Una carriera partita con la gavetta «grazie a piccole parti in telefilm e B-movie - ricorda ancora Barbera - sino al grande successo ottenuto come protagonista della serie ER, hanno plasmato un attore capace di abitare lo schermo con una naturalezza disarmante, conferendogli il dono di far sembrare i suoi personaggi non solo credibili ma desiderabili, vicini e umani, grazie anche a un fascino innegabile.