HomeRiminiCronacaIl sangue non va in vacanza. Donazioni in crescita d’estateNei tre mesi più difficili raccolte 4.101 unità, 120 in più rispetto al 2025Nei tre mesi più difficili raccolte 4.101 unità, 120 in più rispetto al 2025Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’estate è il banco di prova più difficile per chi raccoglie sangue: ferie, caldo e partenze assottigliano le presenze, mentre il fabbisogno degli ospedali non si ferma. A Rimini, però, il bilancio dei tre mesi estivi si chiude con il segno più. Tra il 1° giugno e il 31 agosto sono state raccolte 4.101 unità tra sangue intero e aferesi, contro le 3.981 dello stesso periodo del 2025: 120 in più, pari a una crescita di circa il 3%.
A spingere il risultato è soprattutto l’aferesi. Le raccolte sono passate da 708 a 788, con un incremento dell’11,3%. Cresce quindi la procedura che consente di prelevare soltanto la componente necessaria – per esempio plasma o piastrine – restituendo al donatore gli altri elementi. Più contenuta la crescita della raccolta di sangue intero: da 3.273 a 3.313 unità, quaranta in più, poco oltre l’1%.
Il dato estivo si inserisce in una rete già ampia. Nel 2025 l’Avis provinciale di Rimini contava 11.055 soci, di cui 10.898 donatori. Nell’intero anno il bilancio sociale ha registrato 13.561 unità di sangue, 2.881 di plasma e 39 di piastrine. Solo nel 2025, con le donazioni di sangue intero - seppure in calo rispetto al 2024 - si è riuscito a garantire l’autosufficienza locale degli emocomponenti destinati alle trasfusioni.










