HomeMacerataCronacaLa partita della discarica. Montefano tira dritto: no all’impianto. Presentato il ricorso al TarIl Comune contesta i criteri per la scelta del sito in cui dovrà nascere la nuova struttura. La procedura finisce davanti ai giudici amministrativi: "Responsabilità politica e morale".Una delle proteste del comitato di Montefano davanti alla sede della RegioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune di Montefano rilancia la propria opposizione all’ipotesi di realizzazione di una discarica sul proprio territorio comunale e affida alla giustizia amministrativa la difesa delle proprie ragioni. Nella giornata di ieri è stato infatti notificato alle amministrazioni resistenti e ai controinteressati il nuovo ricorso contro le ultime delibere dell’Ata 3 Macerata, con l’obiettivo di contestare le decisioni assunte nell’ambito dell’iter che potrebbe portare all’individuazione del sito.
Nel ricorso vengono contestati in particolare i criteri utilizzati per le scelte, ritenuti sbilanciati, oltre alla presunta assenza di adeguate motivazioni di carattere tecnico. Si tratta di un passaggio formale destinato a portare la questione davanti al giudice amministrativo, al quale l’Amministrazione chiede di valutare la legittimità degli atti recentemente adottati dall’Ata 3. La decisione di ricorrere al Tar conferma la linea già annunciata dall’Amministrazione comunale, che intende utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per contrastare l’ipotesi della discarica. La posizione dell’Amministrazione è netta: Montefano non vuole diventare un territorio destinato ad accogliere i rifiuti dell’intera provincia. Nel comunicato, il Comune parla di una responsabilità "politica e morale" nella difesa del territorio e sottolinea la volontà di tutelare il paesaggio e la comunità locale. "Abbiamo il dovere politico e morale di difendere ogni singolo metro del nostro paesaggio", ribadisce l’Amministrazione, annunciando l’intenzione di proseguire la battaglia "fino in fondo" affinché Montefano non diventi "il deposito dei rifiuti della provincia".






