HomeFerraraCronacaViolenza tra le mura di casa. Botte e morsi alla compagna. Arrestato dopo il litigioL’allarme a notte fonda da un appartamento di Porta Romana. Arriva la polizia. La donna è finita in ospedale. Scatta il divieto di avvicinamento per il convivente.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di StatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUrla, botte e morsi. Una lite tra conviventi, scoppiata nel cuore della notte in un appartamento del centro, è rapidamente sfociata in violenza. A riportare la calma è stato l’intervento della polizia, contattata dalla vittima mentre tra quelle mura era scoppiato il caos. Quella nottata movimentata si è conclusa in ospedale per la donna e in questura per il compagno, arrestato con l’accusa di lesioni aggravate dal rapporto di convivenza.

Il tutto è accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì. Intorno alle 4, all’interno di un appartamento di via Porta Romana, è scoppiata una lite. A discutere sono un uomo di 47 anni e la convivente di 36, entrambi italiani. I toni si sono rapidamente alzati e, all’improvviso, sarebbe esplosa la violenza. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe aggredito la compagna. La donna sarebbe stata prima picchiata e poi presa a morsi. Nel parapiglia, è stata la stessa 36enne a dare l’allarme. La chiamata al 112 ha fatto scattare l’intervento delle volanti della polizia di Stato. Le pattuglie si trovavano poco distanti per un servizio di controllo e, in pochi secondi, hanno raggiunto Porta Romana. Nel frattempo, gli operatori sono rimasti in contatto con la donna, dandole indicazioni su come comportarsi in quei difficili momenti. Al loro arrivo, la lite era ancora in corso, al punto che le urla erano udibili dalla strada. La donna era però riuscita ad aprire il portone ai poliziotti, che sono così entrati rapidamente in casa, mettendo fine al violento alterco.