Controlli dei carabinieri a Pontelagoscuro, frazione di FerraraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncora una donna nel mirino, una ragazza che finisce sotto i colpi dell’uomo che diceva di amarla e, in un impeto di follia, ha cominciato a colpirla. Calci e pugni, quando lei gli ha detto che doveva andarsene, uscire da quella casa. E’ successo martedì scorso, la sera. Le urla, l’allarme, la corsa dei carabinieri, che sono riusciti a fermarlo. L’uomo, 33 anni, è stato arrestato. Un altro grave episodio che arriva a pochi giorni dal femminicidio che ha lasciato sotto choc Ferrara. Samanta Zironi, 50 anni, viene uccisa nel quartiere Barco dal marito, Vladimiro Lombardi, 52 anni. In questi giorni non sono mancate le manifestazioni di denuncia, le iniziative per dire stop alla violenza alle donne.
E’ martedì sera, i carabinieri della Stazione di Ferrara intervengono d’urgenza – nelle strade il suono delle sirene – in un’abitazione del centro cittadino. E’ stata segnalata da alcuni cittadini una violenta aggressione, la vittima è ancora una volta una donna. I carabinieri arrivano sul posto in pochi minuti, prestano soccorso ad una ragazza, 29 anni, che sotto choc racconta quello che è successo, quello che è appena accaduto. Tra i due partner era scoppiato un acceso diverbio legato alla recente ricaduta dell’uomo nel tunnel degli stupefacenti. Di fronte al fermo invito della compagna di andarsene, di andare via da quell’appartamento, il giovane ha reagito con brutale violenza, colpendola al volto con uno schiaffo e sferrandole diversi calci al ventre. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’Arcispedale Sant’Anna di Cona. I medici l’hanno visitata, la ragazza ha riportato una serie di lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. I carabinieri hanno arrestato il compagno con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato portato in cella, nella casa circondariale di Ferrara. Mercoledì il giudice per le indagini preliminari (gip) ha convalidato l’arresto.







