HomeRiminiCronacaViolenza in famiglia. Va a trovare le figlie ma gli ex suoceri lo riempiono di botteL’uomo è stato chiuso a chiave in casa, aggredito e minacciato. Divieto di avvicinamento per una 39enne e i suoi genitori.L’uomo è stato chiuso a chiave in casa, aggredito e minacciato. Divieto di avvicinamento per una 39enne e i suoi genitori.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer mesi gli avrebbe impedito di vedere le due figlie. Poi, quando si è presentato a casa dell’ex moglie per accompagnare una delle bambine a lezione di danza, sarebbe stato chiuso nell’appartamento e aggredito dagli ex suoceri. È il quadro ricostruito dalla Procura di Rimini nell’inchiesta che ha portato il giudice per le indagini preliminari ad applicare il divieto di avvicinamento nei confronti di tre persone – una donna moldava di 39 anni e i suoi genitori, tutti residenti a Santarcangelo e difesi dall’avvocato Martina Montanari – accogliendo la richiesta del pubblico ministero Davide Ercolani. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, tutto prende forma dopo la fine della convivenza tra la persona offesa – un uomo, anche lui di origine Moldava – e l’ex moglie. Da quel momento, sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe iniziato a subire continue vessazioni: gli sarebbe stato impedito di vedere con regolarità le due figlie, mentre sarebbero proseguiti insulti, offese e minacce, spesso anche davanti alle bambine. Il momento più violento, secondo la ricostruzione della Procura, si verifica il 23 maggio a Santarcangelo. L’uomo arriva nell’abitazione dell’ex compagna per prendere le figlie. La donna esce con una delle bambine, mentre lui resta all’interno dell’appartamento con gli ex suoceri.







