HomeReggio EmiliaCronacaViola i domiciliari e torna in carcere. Picchiava e minacciava i genitoriIl 25enne si era reso responsabile di diversi episodi di violenza. Nel 2023 era stato condannato a tre anniUna pattuglia dei carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer anni aveva maltrattato più volte i genitori con aggressioni verbali e fisiche, danneggiamenti di mobili ed auto, in un crescendo sempre più violento che lo aveva portato addirittura a minacciare la mamma con un coltello. Dopo una parte di pena scontata in carcere, aveva ottenuto gli arresti domiciliari ma si è giocato la concessione del giudice violando ripetutamente le prescrizioni della misura alternativa: andava fuori casa in orario non autorizzato, guidava l’auto nonostante il divieto di mettersi al volante... Per questo un 28enne, originario dell’Ucraina, è tornato in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di San Polo, in applicazione del decreto del magistrato di Sorveglianza di Reggio, che ha sospeso in via provvisoria la detenzione domiciliare in un’abitazione di San Polo dopo le violazioni documentate dall’Arma.

La vicenda risale al 2023, quando a Montecchio l’uomo si era reso responsabile di gravi condotte nei confronti dei genitori. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane aveva a lungo vessato i familiari con aggressioni verbali e fisiche, e danni. Le accuse parlavano di pugni al volto del padre, minacce di morte, gravissime offese ripetute, della madre minacciata con una lama, oltre al danneggiamento degli arredi di casa e dell’auto del padre.