di Gabriele NutiPONSACCOIl clima teso dentro Fratelli d’Italia di Ponsacco si è palesato anche nella sala consiliare, giovedì sera, prima dell’inizio del consiglio convocato per l’approvazione del nuovo Piano di Protezione civile. Non si è trattato di uno scontro politico, o divergenze sui temi di governo della cittadina del mobile che il partito della premier Meloni è chiamato ad amministrare insieme agli altri partiti del centrodestra nella coalizione guidata dal sindaco Gabriele Gasperini. No. Una lite per un posto in aula consiliare. Tutto sarebbe scaturito dalla decisione del consigliere Mario Rosario Di Candia – che di Fratelli d’Italia è il coordinatore comunale ed ex capogruppo – di non sedere accanto al neo-capogruppo Stefano Gasperini scelto in questo ruolo solo da una parte dei consiglieri comunali (Russo e Nencioni e non dal vicesindaco Ruggero e da Di Candia). Il presidente del consiglio comunale, Roberto Russo, che fa parte dello stesso partito di Di Candia, ma evidentemente non della stessa "corrente", ha ripreso lo stesso Di Candia dicendogli che non poteva cambiare posto. A quel punto Di Candia ha detto a Russo di tornare al suo posto e che "non gli avrebbe messo il bavaglio". E’ dovuto intervenire il sindaco Gabriele Gasperini per calmare gli animi. Abbiamo chiesto al coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Fabio Mini, se sono previsti provvedimenti da parte del partito. "Ponsacco è già di per sé un territorio complicato, che viene amministrato per la prima volta da un’amministrazione di centrodestra – le parole di Mini – Capita che ci siano delle incomprensioni tra membri della stessa maggioranza, anche dello stesso partito. Mi dispiace solamente che queste incomprensioni siano diventate di dominio pubblico e che soprattutto alcune volte si rivelino futili come un cambio di posto. Io stesso mi scuso con il sindaco Gasperini per le intemperanze di alcuni membri del partito, che a volte vanno un po’ sopra le righe, ma sempre e comunque con l’obiettivo finale di far del bene a Ponsacco e ai ponsacchini. Spero che questa situazione si sgonfi e tutti tornino a lavorare con tranquillità". Italia Viva attacca la maggioranza di Ponsacco: "Di fronte a questo spettacolo grottesco come si può anche solo pensare che questo governo riesca a fare qualcosa di concreto per la città in queste condizioni? Questa maggioranza non ha più i numeri".