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Il settembre caldo della moda è cominciato a New York con la sfilata spring-summer 2027 di Ralph Lauren e con l'inaugurazione del mega flagship newyorkese di Moncler. Il giorno prima che prendesse il via il calendario ufficiale della fashion week della Grande mela, che ha visto comeback importanti come quello di Diane von Fürstenberg sotto la direzione creativa di Henry Zankov e di Tommy Hilfiger. Oltre a conferme chiave tra cui Proenza Schouler by Rachel Scott, Tory Burch, Michael Kors, Calvin Klein, 7 for all mankind by Nicola Brognano e Khaite solo per citarne alcuni. A raccontare a MFF il vibe dell'evento è Steven Kolb, president e ceo del Cfda-Council of fashion designers of America.

Che cosa pensa che questa New York fashion week trasmetta sullo stato attuale della moda americana?

La moda americana è creativa, resiliente e in continua evoluzione. Questa stagione riflette la forza dei designer affermati, insieme a una nuova generazione che porta idee e prospettive inedite.

Questo calendario sembra segnare un momento di ritorno per diversi brand americani. La moda newyorkese sta vivendo una rinascita?