Pisa, 11 settembre – Notte fondissima all’Arena. Perché perdere va bene, fa parte del gioco, mettere in campo una prestazione del genere. Se il Pisa puntava la terza vittoria di fila, è arrivato un bagno di umiltà, quella richiesta già nei giorni scorsi dall’allenatore. L’Entella trionfa per 1-4. Una pratica di fatto già conclusa dopo il primo tempo. Serata no (per usare un eufemismo) per la difesa. In più, la follia di Leris che si è fatto espellere poco dopo la mezz’ora. Nessuno del Pisa esce salvo dalla serata dell’Arena. Dalla prima gara a reti inviolate a quattro gol incassati davanti al proprio pubblico. Cosa attendersi ora? Solo una reazione, nei complessi impegni contro la Fiorentina in Coppa e il Mantova, per riprendere un cammino che ha subito una bruttissima, improvvisa, frenata. PRIMO TEMPO – La partita incomincia nemmeno in salita per il Pisa. Dopo appena un minuto di gioco la Virtus Entella passa in vantaggio. Da un passaggio sbagliato in impostazione gli ospiti sviluppano una rapida azione in verticale: Franzoni serve un passaggio filtrante per Guiu, che taglia alle spalle di Coppola. Lo spagnolo angola rasoterra e batte Confente. Avvio prepotente della squadra di Chiappella, che all’8’ va di nuovo al tiro con Di Mario. La conclusione con il destro termina sul fondo. All’11’ i nerazzurri si fanno vedere in avanti: cross dalla destra di Leris respinto da Del Frate, Correia ci prova sulla ribattuta, ma viene steso in area da Parodi. Niente fallo per l’arbitro: il pallone termina in angolo. Sugli sviluppi del corner l’Entella va in contropiede, con Guiu che ci prova nuovamente con il destro, colpendo questa volta il palo. La prima, vera, palla gol per il Pisa arriva al 19’, con Petagna che, lanciato da Leone, calcia con il sinistro a incrociare, costringendo Del Frate a un grandissimo intervento. Al 26’ Vignali ci prova di testa. L’inserimento dell’esterno al centro dell’area non porta però i frutti sperati: palla larga. Grandissime proteste dell’Arena e del Pisa per la decisione dell’arbitro Feliciani, alla mezzora, di interrompere il gioco con i nerazzurri in contropiede perché Alborghetti è rimasto a terra in area. Una decisione che appare contro il nuovo regolamento. Al 31’ l’Entella trova il raddoppio. La difesa nerazzurra è nuovamente messa male e viene infilata in contropiede. Guiu serve Cuppone, che non sbaglia a tu per tu con Confente. La partita va alla deriva al 36’, quando Leris, ancora nel suo centrocampo, tenta di recuperare palla a Di Mario entrando in scivolata da dietro. Rosso diretto, indiscutibile. A due minuti dal 45’ Coppola ha la palla per riaprire la partita, ma il difensore non riesce a spedire in rete la respinta incerta di Del Frate sul tiro di Correia. L’Entella cala il clamoroso tris al primo minuto di recupero: ennesima imbucata difensiva, Canestrelli e Confente commettono un pasticcio e Franzoni spinge in scivolata il pallone in porta. I fischi accompagnano l’uscita in campo. SECONDO TEMPO – All’intervallo Bianco toglie ben quattro giocatori. Fuori Canestrelli, Vural, Tramoni, Petagna. Al loro posto Zanon, Pittarello, Caracciolo e Moreo, gli ultimi due ricoperti di applausi. Il Pisa parte con vigore: Zanon ci prova, il tiro è respinto. Ci provano i nerazzurri, ma si sente inizialmente l’uomo in meno. Guiu al 62’ va vicino alla quarta rete con un tiro a giro dal limite dell’area che termina di pochissimo fuori. Altro disastro di Coppola al 67’, che serve un passaggio terribile per Calabresi, che a sua volta sbaglia. Guiu serve Vignali, ma calcia alto. Chiappella cambia: Previtali e Tirelli per Vignali e Benedetti. Calabresi, quindi, impegna Del Frate con un tiro dalla distanza. Proprio il numero 33 esce, lasciando spazio all’esordiente in nerazzurro Primasso. Sull’azione successiva il Pisa trova il gol, con Correia che trova il jolly all’incrocio con una conclusione dalla distanza. Moto d’orgoglio nerazzurro: Moreo calcia, para Del Frate. All’80 l’Entella trova la quarta rete con Tirelli: tiro dalla distanza con il destro che batte un Confente colpevolmente fuori dai pali. Ci riprova timidamente Angori all’86’, ma il tiro è deviato. La partita termina tra i fischi dello stadio. Non poteva essere altrimenti.
Pisa, serata horror: l'Entella passeggia e segna quattro gol all'Arena
Disfatta del Pisa di Bianco davanti al proprio pubblico, sotto già di tre reti all'intervallo. Follia di Leris, espulso al 35'






