Ancora nel segno di Elphege, match-winner per la seconda partita di fila, il Parma torna a vincere al Tardini (1-0) dopo due mesi e mezzo, centra l'aritmetica salvezza e spinge il Pisa sempre più verso la B (che sarà certificata già da stasera in caso di successo del Lecce a Verona). I numeri sono impietosi per i toscani che per la prima volta in A incassano 5 ko di fila: 9 sconfitte nelle ultime 10 giornate e un gol che, in trasferta, manca da ormai 607'. I due pali colpiti nel primo tempo sullo 0-0 aggiungono solo ulteriore amarezza a una stagione totalmente da dimenticare.

Pali di Akinsanmiro e Stojilkovic nel primo tempo

Il Pisa parte forte ma non è fortunato: al 6’ Suzuki alza con la testa in angolo un sinistro al volo ravvicinato di Vural. Immediata la replica del Parma con Keita che trova la respinta in tuffo di Semper. La gara è equilibrata con continui capovolgimenti di fronte. Al 15’ Nicolussi Caviglia ci prova da fuori ma il suo destro a giro non trova lo specchio. Lo imita sul fronte opposto Aebischer (22’) con un mancino che finisce di poco a lato. Il Pisa prende coraggio: al 28’ Suzuki si oppone per due volte a Caracciolo sugli sviluppi di un angolo poi, 1’ dopo, Akinsanmiro, servito da Vural, centra in pieno il palo. Il Parma non sta a guardare e al 32’ si divora il vantaggio con Ndiaye che, su azione da corner, non approfitta di un’uscita a vuoto di Suzuki e calcia alto da favorevole posizione. Al 38’ la palla giusta capita sul piede di Del Prato che, però, spedisce oltre la traversa un suggerimento di Valeri. L’occasione migliore di tutto il primo tempo però l’hanno, proprio allo scadere, gli ospiti con Stojilkovic che, lanciato solo verso la porta da Akinsanmiro, coglie il palo interno sull’uscita di Suzuki.