All'ultimo minuto di recupero il Pisa vede sfumare il primo successo in casa del Sassuolo ma il 2-2 rappresenta lo stesso un risultato prezioso in chiave salvezza. I nerazzurri si godono il 6° risultato utile di fila in A (una striscia che non infilavano da 36 anni, ndr) che li lascia a +2 sulla zona retrocessione. Sciupano una buona occasione per scalare posizioni i neroverdi ma aver comunque rimontato per due volte lo svantaggio è segno di carattere.
Matic replica a Nzola in avvio
L’inizio di gara è scoppiettante. Dopo appena 2’ il Var richiama Di Marco per un contatto in area tra Candé e Touré e l’arbitro decreta il rigore. Sul dischetto va Nzola che scaccia i fantasmi che da due anni aleggiavano nella sua mente a causa del rigore fallito proprio al Mapei Stadium nello spareggio salvezza tra Verona e Spezia. La reazione del Sassuolo è immediata e porta al pareggio (6’) di Matic che con un gran sinistro al volo in mezza girata raccoglie una corta respinta della difesa nerazzurra sugli sviluppi di un angolo e torna a brindare al gol dopo 917 giorni di astinenza (l’ultimo lo aveva realizzato con la maglia della Roma il 22 maggio del 2023 contro la Salernitana. Il Pisa non ci sta ma per due volte Tramoni manca il nuovo vantaggio. Sul fronte opposta lo imita Fadera che non sfrutta un cross di Thorstvedt.






