Il Cagliari è in caduta libera e ora vede sempre più vicino lo spettro della retrocessione. A Reggio Emilia si fa rimontare (2-1) dal Sassuolo, incassa la quarta sconfitta di fila e non riesce ad allontanarsi dal terzultimo posto. Sorridono, invece, i neroverdi che agganciano per ora il Bologna al 9° posto e si regalano un sereno finale di stagione.
Sassuolo a trazione anteriore, Muharemovic in panchina
Grosso ha sorpreso un po’ tutti varando uno schieramento a trazione anteriore: 4-2-3-1 con Berardi, Volpato e Laurienté a sostegno di Pinamonti, Thorstvedt in mediana accanto a Koné e il bosniaco Muharemovic, fresco reduce dalla qualificazione ai Mondiali a spese dell’Italia, tenuto in panchina a favore di Romagna. Sul fronte opposto Pisacane, stante la squalifica di Dossena, ha abbassato Rodriguez nel trio di difesa e ha riproposto Deiola e il rientrante Obert a centrocampo rispedendo in panca Sulemana. Davanti, infine, ha preferito di nuovo Folorunsho a Kiliçsoy.
Sebastiano Esposito sblocca il risultato su rigore
Per spezzare l’equilibrio, dopo un’occasione per parte (Adopo e Thorstvedt ), c’è voluto un episodio: al 26’ Idzes ha tolto in area il pallone dalla disponibilità di Sebastiano Esposito e ha indotto Aureliano al Var a richiamare Chiffi e a concedere il rigore ai sardi. Sul dischetto si è presentato lo stesso Esposito che ha piegato la mano a Muric, siglando lo 0-1. Il Sassuolo ha accusato il colpo e la sua replica, prima della fine del tempo, non è andata oltre una punizione di Laurienté, di poco alta.






