Il Verona perde (3-0) anche a Reggio Emilia con il Sassuolo e resta malinconicamente in fondo alla classifica. L’11° risultato negativo di fila rende, a questo punto, sempre più reale per gli uomini di Sammarco lo spettro della retrocessione. Sorridono, invece, i neroverdi che, almeno per qualche ora, si godono l’8° posto solitario scavalcando, in un sol colpo, Bologna e Lazio. Con il 4° successo nelle ultime 5 partite, il Sassuolo infrange anche un piccolo tabù: al 7° tentativo batte, infatti, l’ultima in classifica, cosa che non gli riusciva dal 2021.
Apre Pinamonti, raddoppia Berardi
Condannato a vincere per rientrare nella corsa salvezza, il Verona parte bene, prende possesso della metà campo avversaria ma sciupa, al 15’, l’unica vera occasione per sbloccare il risultato con Sarr che perde l’attimo giusto dopo un rimpallo favorevole e si fa alzare il tiro in angolo in scivolata da Ulisses Garcia. Il Sassuolo fatica ma approfitta degli spazi lasciatigli dai gialloblù per passare al primo affondo (40’): Laurienté, lanciato sulla sinistra, centra per l’accorrente Pinamonti che d’interno destro insacca. Il Verona crolla psicologicamente e, 2’ dopo, incassa il 2-0: Niasse interviene in maniera ingenua e scomposta su Berardi che si procura e trasforma in due tempi il rigore riprendendo la prima respinta di Montipò.






