I ribelli yemeniti filo-iraniani pensano a un pedaggio per le navi dei Paesi nconsiderati ostili
Dopo lo Stretto di Hormuz, su cui Teheran ha intenzione di stabilire una tassa per il suo attraversamento, ora anche gli Houthi, i ribelli yemeniti filo-iraniani, pensano di imporre un pedaggio, nel Mar Rosso, ai Paesi considerati ostili.
Le conquiste degli Houthi
Al momento gli Houthi rivendicano la conquista dello strategico porto di Mocha noto per lo storico commercio di caffè, e l'occupazione di tutte le isole dello Stretto di Bab el Mandab che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e all'Oceano Indiano, porta di ingresso per le rotte commerciali dirette al Canale di Suez, 2300 chilometri più a nord.
Zuqar, Piccola e Grande Hanesh e la cruciale Perim, tutte strappate in giorni di feroci battaglie all'esercito lealista dello Yemen appoggiato dall'Arabia Saudita a cui da subito è stato interdetto il passaggio mentre al momento la navigazione marittima per le compagnie degli altri Paesi, affermano in un comunicato i ribelli, sarebbe sicura.












