Completare il maggior numero possibile di giri era uno degli obiettivi principali della Scuderia Ferrari HP nella prima giornata di attività in pista del Gran Premio di Spagna e la squadra è riuscita a portare a termine il programma che aveva preparato. Il circuito del Madring è infatti una novità assoluta per tutti e, come su ogni tracciato cittadino, per Charles Leclerc e Lewis Hamilton era importante prendere progressivamente confidenza con la pista e con i muretti, oltre a seguire l’evoluzione del grip dell’asfalto, che ha comunque offerto un livello di aderenza dignitoso fin dalla prima sessione. Nel corso delle due ore di prove libere la squadra ha lavorato con gomme Medium e Soft, raccogliendo dati utili sia in chiave qualifica che con una serie di giri consecutivi utili in preparazione della gara. Considerata la natura particolarmente tortuosa del Madring e la difficoltà attesa nell’effettuare sorpassi, gran parte del lavoro delle squadre si è concentrato sulla messa a punto per la qualifica, che potrebbe avere un peso particolarmente importante sull’esito della gara.FP1. Nella prima sessione la squadra ha iniziato il programma con gomme Medium con le quali entrambi i piloti si sono trovati subito a proprio agio. Hamilton ha fatto segnare 1’34”620, precedendo di 63 millesimi Leclerc (1’34”683). Entrambi hanno completato una lunga sequenza iniziale - 15 giri per Lewis e 14 per Charles - e a venti minuti dal termine sono passati alla mescola Soft. A quel punto i due piloti hanno faticato a migliorare i propri tempi con la mescola più morbida. Leclerc è riuscito a farlo solo al quarto e ultimo tentativo, fermando il cronometro a 1’34”536 e chiudendo la sessione al terzo posto, mentre Hamilton non si è migliorato e ha terminato quarto con il tempo ottenuto in precedenza con le gomme Medium. Entrambi hanno completato 27 giri, per un totale di squadra di 54.
Leclerc: "Mi aspetto un'evoluzione importante". Hamilton: "Buon avvio ma c'è da lavorare"
I due ferraristi tengono la guardia alta nonostante il buon risultato dei primi due turni di prove libere







