Da oggi, chi vende hardware o software con connettività digitale nel mercato europeo ha 24 ore per confessare i propri guai di sicurezza. È scattato l’obbligo di segnalazione previsto dal Cyber Resilience Act UE, la normativa che impone ai produttori di rendere note le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi attraverso la nuova piattaforma dell’ENISA. Non è un dettaglio burocratico: è la prima scadenza concreta di un regolamento che, da qui al 2027, ridisegnerà il modo in cui l’industria tecnologica gestisce la sicurezza dei propri prodotti nell’Unione Europea.

Summary

Punti chiaveIl conto alla rovescia di 24 ore per la segnalazione delle vulnerabilitàChi deve rispondere e attraverso quale canaleChi rientra nell’ambito di applicazione della normativaLe sanzioni per chi non rispetta gli obblighiPerché questa scadenza conta più di quanto sembriDal 2027 arriva l’obbligo di sicurezza by designUna normativa che si incrocia con altre leggi europeeFAQQuali vulnerabilità devono segnalare i produttori secondo il Cyber Resilience Act UE?Quali sono le scadenze principali per la segnalazione previste dal regolamento?Il Cyber Resilience Act si applica anche ai produttori fuori dall’UE?Quali sanzioni rischiano i produttori che non rispettano gli obblighi di segnalazione?