Dall’11 settembre il Cyber Resilience Act europeo compie il suo primo vero passaggio operativo. I produttori di dispositivi e software con elementi digitali dovranno segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi capaci di incidere sulla sicurezza dei loro prodotti. Il primo avviso dovrà essere trasmesso entro ventiquattro ore dal momento in cui il produttore viene a conoscenza del problema, mentre una notifica più completa dovrà seguire entro settantadue ore. La piena applicazione degli altri obblighi del regolamento arriverà soltanto l’11 dicembre 2027, ma sarebbe un errore considerare questa prima scadenza come un semplice anticipo burocratico.
Cyber Resilience Act: cosa cambia dall’11 settembre
Dall’11 settembre scattano le notifiche obbligatorie per vulnerabilità sfruttate e incidenti gravi. Il Cyber Resilience Act impone alle imprese tempi stretti, responsabilità condivise e sicurezza integrata nel prodotto, trasformando governance, filiere tecnologiche e tutela degli utenti











