«Il mio primo profumo l’ho creato per Etro, ma è con Prada che sono diventata un naso molto felice».

Daniela Andrier, profumiera francese dietro il celebre Infusion d’iris del marchio milanese, torna spesso sul tema della felicità durante la presentazione in anteprima a Pitti fragranze del suo brand Apollinaire, che ha sviluppato assieme a Fabio Zambernardi, ex design director di Prada e Miu Miu e per 40 anni braccio destro di Miuccia Prada.

Un’amicizia di lunga data, la loro, che diventa ora progetto concreto, con la maison de parfum in arrivo sul mercato a gennaio 2027.

Per Andrier, regina della «nuance», ovvero del mezzo tono olfattivo, questo traguardo rappresenta «una gioia senza sfumature, senza compromessi», ha spiegato al pubblico del salone fiorentino, in scena alla Leopolda fino a domenica, durante una masterclass moderata da Paola Gariboldi e Silvia Manzoni.

In totale, Apollinaire, che omaggia nel nome il grande poeta francese di fine 800, si compone di sei fragranze create con un intento preciso.