IA

La versione più recente di Visual Studio Code (download) porta nell’editor Microsoft due funzioni che raccontano bene dove sta andando lo sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale: gli agenti AI possono ora eseguire attività ricorrenti secondo una pianificazione e dialogare con lo sviluppatore attraverso la voce mentre lavorano sul codice.

Microsoft sta trasformando Visual Studio Code (VS Code) da ambiente nel quale interrogare un modello generativo a punto di controllo per agenti software capaci di mantenere sessioni persistenti, modificare file, eseguire comandi e proseguire attività anche quando l’utente non segue ogni singolo passaggio.

I tecnici della società guidata da Satya Nadella hanno introdotto l’Agent Mode sperimentale all’inizio del 2025: Copilot poteva già cercare file, modificare il progetto, eseguire comandi nel terminale, leggere gli errori prodotti da compilatori e linter , correggere autonomamente il proprio lavoro. Nel 2026 è cambiata soprattutto l’architettura sottostante: VS Code ha separato l’esecuzione degli agenti dalla singola finestra dell’editor introducendo Agent Host e un protocollo dedicato per gestire sessioni persistenti e più client.

È proprio su quelle fondamenta che acquistano senso le ultime novità di VS Code: Automations permette di affidare agli agenti compiti orari, giornalieri o settimanali; Voice Mode crea invece una conversazione bidirezionale in tempo reale, con possibilità di interrompere l’agente mentre parla e impartire nuove indicazioni.