È morto Alberto Pinna, storico dirigente sindacale e figura di riferimento della Cgil nel Sulcis-Iglesiente. Una scomparsa che lascia un vuoto profondo nel mondo sindacale e tra quanti, nel corso degli anni, hanno condiviso con lui battaglie, vertenze e iniziative.

Pinna ha ricoperto numerosi incarichi all'interno dell'organizzazione. È stato per lungo tempo delegato dell’Alcoa e, prima ancora, di altre società del settore. Successivamente ha fatto parte della segreteria provinciale della Fiom, ricoprendo un incarico dirigenziale anche nello Spi. Un percorso che lo ha portato ad assumere responsabilità a diversi livelli della Cgil e che ne ha fatto, nel tempo, una presenza riconosciuta e autorevole.

A ricordarne le qualità è Emanuele Madeddu, segretario della Filctem Cgil Sardegna Sud Occidentale, che sottolinea soprattutto il carisma e la capacità di mediazione di Pinna. «Era considerato un riferimento per tutto e per tutti», racconta Madeddu, evidenziando la sua capacità di tenere unite le persone e di cercare, anche nelle situazioni più complesse, un punto di equilibrio. Una caratteristica che, secondo il dirigente sindacale, ha accompagnato l'intero percorso di Pinna: impegno, coraggio, competenza e capacità di mediazione nella ricerca del bene comune sono le parole che meglio ne descrivono l'esperienza.