Il mondo della sanità regionale piange la scomparsa improvvisa del dottor Paolo Barbina, direttore del Centro Regionale Unico per l’Amianto (CRUA) di ASUGI, con sede a Monfalcone, e presidente della Commissione Regionale Amianto. A esprimere il proprio cordoglio è l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, che ricorda il medico per il lungo impegno a tutela della salute e dei diritti dei lavoratori esposti all’amianto.

Specialista in Medicina del Lavoro, Barbina aveva dedicato una parte importante della propria attività professionale alle persone che negli anni erano state esposte alle fibre di amianto, seguendo in particolare i lavoratori e gli ex lavoratori alle prese con le conseguenze sanitarie e previdenziali di quelle esposizioni.

L’impegno al Centro Regionale Unico Amianto

Attraverso il CRUA, Barbina aveva contribuito a sviluppare un sistema di presa in carico, visite e supporto agli ex-esposti, favorendo gli accertamenti necessari alla diagnosi precoce delle patologie professionali correlate all’amianto e al loro riconoscimento anche sul piano previdenziale.

Un lavoro che, secondo ASUGI, ha contribuito a rendere il Friuli Venezia Giulia particolarmente attento al problema dell’amianto, accompagnando negli anni il percorso per il riconoscimento delle malattie asbesto-correlate da parte dell’Inail e per l’accesso ai benefici previsti per i lavoratori colpiti.