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Sergio Donato

Astra mette sotto pressione l’infrastruttura di OpenAI. Per contenere il carico sui data center, l’azienda ha bloccato temporaneamente le nuove sottoscrizioni al piano Pro più costoso

Il lancio del modello più potente di OpenAI, Astra, avvenuto a inizio settembre, sta mettendo a dura prova i data center della società. Lo ha spiegato su X Thibault Sottiaux, a capo dei prodotti core di OpenAI (tra cui ChatGPT e Codex), che parlando di una domanda "senza precedenti" aveva anticipato una possibile pausa nelle nuove sottoscrizioni Pro.

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