di
Sergio Donato
Astra potrebbe essere il primo modello OpenAI a raggiungere la soglia “Critical” per i rischi informatici. L’azienda sta introducendo sandbox, accessi limitati e maggiori protezioni dei pesi per testarlo a dovere
OpenAI ha sospeso le attività interne su Astra che non rispettano ancora i nuovi requisiti di sicurezza. Il modello, in sviluppo, ha mostrato nei test progressi nella programmazione autonoma e nella cybersicurezza tali che l’azienda non può escludere il raggiungimento della soglia “Critical” del suo Preparedness Framework, che è il sistema interno con cui classifica i rischi dei modelli e stabilisce le misure di sicurezza. L’aggiornamento del documento, tra l’altro, è fermo all’aprile del 2025.
Per OpenAI, un modello è Critical se, collegato a strumenti, può trovare e sviluppare senza intervento umano exploit zero-day funzionanti contro molti sistemi ben protetti, oppure ideare ed eseguire da cima a fondo attacchi inediti partendo da un obiettivo generale. La valutazione è comunque preliminare e non conferma che Astra abbia già superato quella soglia. I modelli precedenti, compreso GPT-5.6-Sol, erano stati classificati al livello inferiore “High”.










