Settembre rischia di essere un mese particolarmente difficile per Roberto Occhiuto. È questo il quadro tracciato da Elisa Scutellà, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, dopo la sentenza del Tar della Calabria che ha confermato lo svolgimento del referendum sui sottosegretari.

“Settembre è il mese della malinconia per antonomasia. Per Roberto Occhiuto rischia di essere un mese ancora più duro. Prima la scelta del suo capogruppo, Domenico Giannetta, di lasciarlo per abbracciare Vannacci. Oggi la sentenza, prevedibilissima, del Tar della Calabria che ha confermato lo svolgimento del referendum sui sottosegretari. A fine mese avrà la difficile partita delle suppletive di Reggio“, afferma Scutellà.

“Una battaglia politica portata avanti con tenacia”

Secondo la capogruppo regionale M5S, la decisione del Tribunale amministrativo regionale confermerebbe la fondatezza della battaglia condotta dall’opposizione contro il provvedimento relativo ai sottosegretari.

“La sentenza del Tar conferma la validità della battaglia politica che come opposizione abbiamo portato avanti con tenacia contro un provvedimento che riteniamo dispendioso per i calabresi e utile solo per garantire al centrodestra equilibri interni alla coalizione“, sostiene Scutellà.