Vladimir Putin è arrivato questa mattina a Nuova Delhi per partecipare nel fine settimana al vertice dei Brics al Bharat Mandapam. Il presidente russo, accolto all’aeroporto di Palam dal ministro degli Esteri indiano Kirti Vardhan Singh, resterà in India per tre giorni. La visita comprende il vertice dei leader e una serie di colloqui bilaterali con il primo ministro Narendra Modi. L’arrivo di Putin avviene in una fase delicata per il gruppo, segnato dalla guerra in Ucraina, dal conflitto in Medio Oriente, dalle tensioni commerciali e dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei fertilizzanti e degli alimenti.

Il presidente russo partecipa per la prima volta di persona a un vertice Brics fuori dalla Russia dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, nel febbraio 2022.

La riunione di Nuova Delhi è il 18º vertice dei Brics e si svolge sotto la presidenza indiana. Il gruppo riunisce dieci membri a pieno titolo: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Iran, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Egitto e Indonesia. L’Arabia Saudita è indicata tra i membri sul sito dell’organizzazione, pur non avendo ancora confermato formalmente l’adesione. Ai lavori partecipano anche Paesi partner e delegazioni invitate dall’India. Nel complesso, i Brics rappresentano circa un quarto del prodotto interno lordo nominale mondiale e quasi la metà della popolazione globale. L’espansione degli ultimi due anni ha aumentato il peso del gruppo, ma ha reso più difficile trovare posizioni comuni su questioni politiche e di sicurezza. Gli interessi dei membri restano diversi e spesso inconciliabili: alcuni sono strettamente legati agli Stati Uniti, altri sostengono una riduzione della dipendenza dal dollaro e una maggiore autonomia finanziaria internazionale.