Il legale della famiglia Caliendo chiede che la procura valuti l'ipotesi di “omicidio volontario”. Intanto il Gip di Napoli ha fissato per i prossimi 12 e 13 novembre l'esame e il controesame sull'incidente probatorio nell'ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico deceduto lo scorso 21 febbraio
ascolta articolo
Sceglici su:
"Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, il cuore artificiale extracorporeo, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita di oltre il 70%”. Lo scrivono i periti del gip, ovvero Biagio Solarino, Ugolino Livi e Ferdinando Luca Lorini, nella loro relazione di 553 pagine sulla morte di Domenico Caliendo, il bimbo deceduto a causa di un trapianto di cuore fallito eseguito nell'ospedale Monaldi di Napoli il 23 dicembre 2025. “Per questo chiedo che la Procura valuti l'ipotesi di contestare l'omicidio volontario al posto del colposo", dichiara l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo.
A novembre incidente probatorio con superperizia










