Il Consiglio dei ministri ha varato gioved� 10 settembre un decreto-legge che allunga di una settimana lo sconto sulle accise del gasolio, in scadenza proprio quella sera. La riduzione di 17 centesimi al litro resta quindi in vigore fino al 17 settembre 2026, con la stessa aliquota estesa ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idro-trattamento e al biodiesel usati come carburante.
Il provvedimento, proposto da Giorgia Meloni insieme ai ministri Giorgetti, Pichetto Fratin e Salvini, proroga anche il credito d'imposta per le imprese di autotrasporto. Il costo dell'operazione si aggira sugli 85 milioni di euro, coperti dal nuovo decreto.
Il testo introduce inoltre una corsia preferenziale per le attivit� energetiche ritenute strategiche. Se una Regione non si pronuncia sull'intesa richiesta per un progetto di prospezione, ricerca o coltivazione di idrocarburi su terraferma, scatta un termine aggiuntivo e un'interlocuzione istituzionale; in caso di inerzia persistente, il governo pu� nominare un commissario ad acta facendo leva sui poteri sostitutivi dell'articolo 120 della Costituzione.
Petrolio e gas fuori controllo, il Governo proroga di una settimana il taglio delle accise
La proroga arriva mentre i mercati energetici restano sotto pressione per la guerra in Iran, che non accenna a fermarsi. Il greggio Wti ha superato i 100 dollari al barile (era a 67 dollari prima del conflitto), il Brent � salito a 104,8 dollari (contro i 72,5 di prima), e il gas trattato alla borsa di Amsterdam ha sfondato quota 81 euro al megawattora, pi� del doppio rispetto ai 32 euro precedenti la crisi.














