Il Consiglio dei ministri, durato solo 7 minuti, ha approvato il nuovo decreto legge contro il caro carburanti con cui viene prorogato di una settimana il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi, che altrimenti scadrebbe a scadenza a mezzanotte. La misura sarà quindi valida fino a giovedì 17 settembre.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che oggi, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità “self service” lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,077 euro al litro per la benzina e 2,184 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,163 euro al litro per la benzina e 2,258 euro al litro per il gasolio.
Unc: “Sui carburanti serviva raddoppio sconto fino a fine mese. Intervento a dir poco inadeguato, privo di coraggio e di visione”
"Avevamo apprezzato che il Governo tornasse sui suoi passi, non abolendo gli sconti sulle accise, ma ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato, che non considera nemmeno l'escalation dei prezzi in corso". Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando la proroga dello sconto sul gasolio fino al 17 settembre. "Un provvedimento privo di coraggio e di visione - prosegue Dona -. Serviva minimo un raddoppio dello sconto: 30 cent per il gasolio, invece di 14, e 15 per la benzina. Certo, meglio questo palliativo che la presa in giro del bonus pendolari, ma è come il gioco della torre. Insomma, il Governo prende tempo, dà una risposta che non scalfisce alla radice il problema, né quello delle speculazioni, né quello della doppia velocità, e dà una risposta insufficiente e debole a fronte di un'emergenza".










