Scegliere un master non significa più soltanto individuare una specializzazione da aggiungere al curriculum. In un mercato del lavoro attraversato dall’intelligenza artificiale, dalla trasformazione delle imprese e dalla continua ridefinizione delle competenze, la prima domanda diventa un’altra: «Perché tornare a studiare proprio adesso e quale passaggio professionale si vuole affrontare?»
È da questa domanda che parte la nuova Guida ai master del Sole 24 Ore, in edicola mercoledì 16 settembre con il quotidiano. Un numero speciale pensato per orientarsi nell’offerta post-laurea dell’anno accademico 2026/27, ma anche per valutare qualità, costi e ritorno dell’investimento formativo.
La mappa realizzata dal Sole 24 Ore comprende 2.568 master in 73 poli tra università e principali istituti privati. L’area più ampia è quella sociale, economica e giuridica, con 895 corsi, seguita dall’area medica con 842, dalla scientifico-tecnologica con 487 e dall’umanistica con 344.
Il master giusto cambia con la carriera
La principale novità della Guida di quest’anno è però l’impostazione. Il punto di partenza non sono soltanto le materie, ma il momento professionale in cui si trova chi deve scegliere.








