Venticinque anni fa. C’era chi faceva un'altra vita, chi ancora non pensava alla politica come impegno a tempo pieno, chi addirittura era minorenne, o studiava. L'11 settembre 2001 ha lasciato un segno in chiunque. E anche i leader politici italiani hanno il proprio ricordo dell'attentato alle torri gemelle di New York, falla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla segretaria del Pd, Elly Schlein.
"L'11 settembre del 2001 avevo 24 anni. Ricordo che il giorno dell'attacco alle torri gemelle ero a via della Scrofa per una riunione su Atreju, una delle primissime edizioni. Durante l'incontro -racconta la premier all'Adnkronos - avevamo la Tv accesa e come tutti abbiamo assistito in diretta a quello che stava succedendo. Quell'edizione di Atreju, se non ricordo male, doveva intitolarsi 'Alla ricerca del borgo globale'. Mancavano solo due giorni all'inizio, ma venne subito annullata a causa di quello che era successo".
11 settembre, spettacolo di droni a New York ricrea le Torri Gemelle a grandezza naturale
Elly Schlein era una giovane liceale. "Avevo sedici anni, uscivo da scuola e mentre tornavo a piedi verso casa – allora le notizie non viaggiavano veloci come oggi sui cellulari - ho visto per la prima volta le immagini dallo schermo di una televisione nella vetrina di un negozio – ricorda la segretaria del Pd – Immagini che nessuno di noi ha più dimenticato, l'orrore delle torri in fiamme, del fumo nero che squarciava il cielo e delle persone che si lanciavano nel vuoto. Un terribile attentato terroristico colpiva il cuore degli Stati Uniti, facendo quasi tremila vittime e seimila feriti. Ci è parso subito chiaro che qualcosa sarebbe cambiato per sempre, e che quell'odio purtroppo ne avrebbe generato altro, così come altre guerre". La leader del Pd non ha dubbi: "Oggi più che mai dobbiamo difendere i valori della pace e della democrazia, contrastando anche ogni forma di terrorismo che mina la convivenza pacifica e la sicurezza delle persone".











