Vendite in lieve crescita per Primark nell’anno in corso. Le stime del gruppo Ab Foods, per la controllata attiva nel settore fast fashion, indicano una crescita del 2% delle vendite nell’esercizio 2026, sostenuta soprattutto dall’espansione della rete di negozi e dal nuovo modello di sviluppo in franchising. A fronte dell’incremento complessivo del fatturato, le vendite like-for-like sono invece attese in calo di circa il 2,6%, a conferma di un contesto ancora complesso per i consumi, soprattutto sui mercati europei. Nel solo quarto trimestre le vendite sono previste in aumento del 2%, con le nuove aperture e il franchising destinati a contribuire per circa 5 punti percentuali. Il dato sottostante rimane quindi più debole, con vendite a parità di rete attese in diminuzione di circa il 3%.Domande di approfondimento generate da 24Ore AISulla piazza di Londra ieri il titolo della casa madre, Ab Foods, ha subito fin dalle prime battute della seduta un contraccolpo a indicare la delusione del mercato per le attese del gruppo. Le azioni alla fine contrattazioni hanno segnato uno scivolone del 8% a 1.859 pence per azione. Nella giornata di oggi il titolo tenta un timido recupero guadagnando poco meno di mezzo punto percentuale.Margini confermati al 10%Sul fronte della redditività, le indicazioni per il 2026 restano sostanzialmente stabili. Il margine operativo adjusted è atteso intorno al 10%, nonostante la debolezza dei consumi in diversi mercati. La crescita prevista del 2% delle vendite, a fronte di un calo del like-for-like, evidenzia però come l’espansione della rete rappresenti il principale motore dell’incremento del fatturato. La capacità di trasformare le nuove aperture, soprattutto negli Stati Uniti, e il franchising in crescita profittevole sarà quindi determinante per sostenere il percorso di sviluppo del gruppo.La geografie delle venditeIl Regno Unito, principale mercato di riferimento, dovrebbe chiudere il quarto trimestre con vendite in crescita di circa l’1% e un andamento like-for-like sostanzialmente stabile. Primark ha continuato a guadagnare quota di mercato nonostante la contrazione complessiva del mercato. L’andamento del trimestre è stato tuttavia condizionato dalle temperature eccezionalmente elevate, che hanno ritardato gli acquisti legati alla stagione autunnale e all’abbigliamento per il clima più freddo. Con il calo delle temperature, le vendite hanno mostrato un’accelerazione verso la fine del periodo.Più complesso il contesto dell’Europa continentale, dove la fiducia dei consumatori resta debole. Per il quarto trimestre Primark prevede una contrazione delle vendite dell’1%, mentre il like-for-like dovrebbe registrare un calo di circa il 4,3%. La società sta intervenendo su più fronti a partire dalla maggiore competitività dei prezzi e dal miglioramento dei negozi fino all’incremento del marketing digitale. Particolare attenzione è rivolta ai principali mercati europei (Spagna, Francia e Italia), dove gli investimenti in marketing sono stati aumentati facendo leva sull’esperienza maturata in Uk.