(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo di Associated British Foods alla Borsa di Londra, dopo l’annuncio che le vendite a parità di perimetro di Primark, la controllata retail nell’abbigliamento, dovrebbero diminuire del 3% nel quarto trimestre che si concluderà il 12 settembre. Gli investitori si sono mostrati poco convinti anche del nuovo servizio di consegna a domicilio di Primark, che ha indotto il gruppo ad acquistare un centro logistico per 90 milioni di sterline.
In un aggiornamento sull’evoluzione aziendale, Ab Foods ha reso noto che l’aumento stimato dello 0,4% delle vendite di Primark, che prevede di scorporare il prossimo anno, nel Regno Unito e in Irlanda non ha compensato il calo del 4,3% registrato nell'Europa continentale nel quarto trimestre, i cui risultati saranno pubblicati il 3 novembre. Il gruppo britannico ha anche dichiarato di prevedere un utile operativo rettificato per l'esercizio 2025-2026 sostanzialmente in linea con le previsioni precedenti, con un utile per azione rettificato superiore alle stime iniziali. Per Primark «le aree prioritarie, il Regno Unito e l'abbigliamento femminile, hanno continuato a sovraperformare rispetto agli altri mercati e categorie. Le attività commerciali nell'Europa continentale sono rimaste impegnative, dove le azioni volte a rafforzare la nostra proposta di valore per i clienti sono in una fase iniziale», ha dichiarato il ceo George Weston.
















