Uno sviluppatore software polacco di 30 anni ha realizzato un'app per iPhone in grado di rilevare la presenza nelle vicinanze degli smart glasses di Meta e di stimarne la distanza attraverso i segnali Bluetooth trasmessi dai dispositivi. L'applicazione si chiama Zuckoff ed � stata scaricata da circa 5.000 persone nel primo mese dal lancio.
Lo sviluppatore, Pawel Szydlowski, ha acquistato diversi modelli di smart glasses e ne ha catalogato le impronte Bluetooth. Successivamente ha sviluppato un software capace di confrontare i segnali rilevati dallo smartphone con il catalogo creato. Quando coincidono sia l'identificatore univoco sia quello del produttore, l'app pu� identificare il dispositivo nelle vicinanze.
Zuckoff � disponibile gratuitamente, ma propone anche una versione a pagamento che permette di ricevere notifiche in background. Secondo Szydlowski, il motivo alla base del progetto � semplice: la societ� dovrebbe avere almeno il diritto di sapere quando qualcuno sta effettuando una registrazione. L'app punta quindi a offrire ai passanti uno strumento per rendere pi� visibile un problema normalmente difficile da individuare.
Gli smart glasses Meta al centro di qualche polemica
In passato, diverse strutture hanno scelto di vietare direttamente gli smart glasses, tra cui cinema, scuole e alcuni pub del Regno Unito. Anche l'indicatore luminoso che segnala la registrazione � stato aggirato con soluzioni molto semplici, spingendo Meta a intervenire affinch� gli occhiali interrompano la registrazione quando il LED viene coperto. Tuttavia, questi sistemi continuano a presentare diversi limiti.







