Frediano Farsetti, Salamon Gallery, Fondantico e Longari Arte
Firenze, 11 set. (askanews) – In attesa della 34esima edizione della Biennale Internazionale dell’antiquariato di Firenze, proseguono gli incontri con i galleristi che saranno protagonisti a Palazzo Corsini dal 26 settembre al 4 ottobre. E se si tratta di una grande vetrina sull’arte antica, non mancano le gallerie che portano anche lavori moderni, di protagonisti del XX Secolo.
“Due importanti opere di de Chirico – ha elencato Sonia Farsetti, della galleria Fredianio Farsetti -, un’opera di Savinio, due Severini, di cui uno è una ‘Danseuse’, molto importante del primo Futurismo, una natura morta di Morandi. Per le opere più concettuali e informali, e per quelle più concettuali e più informali presentiamo un Concetto spaziale di Fontana, con i buchi, un’opera di Scarpitta molto bella del 1960”.
“Nel mio piccolo, come da tradizione – ha aggiunto Matteo Salamon della Salamin Gallery – porterò qualche dipinto tardo gotico e una sola veduta quest’anno. Però una veduta abbastanza particolare, perché è una nuova scoperta di Canaletto, un grande dipinto di oltre 90 centimetri che raffigura il Canal Grande con Palazzo Pesaro ed è un quadro che era sparito dai radar all’inizio degli anni Settanta quando entrò in una collezione privata dove l’ho trovato io ed è firmato e datato 1744”.








