(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Puma inciampa nuovamente alla Borsa di Francoforte a chiusura di una settimana di ribassi. Il titolo del produttore di articoli sportivi in cinque sedute è arretrato del 9%. A convogliare le vendite nella seduta finale dell'ottava è stato l’annuncio delle dimissioni del direttore commerciale Matthias Baumer che ha deciso lasciare l’incarico e la posizione nel consiglio di gestione il 30 settembre per motivi personali. Il presidente del consiglio di amministrazione, Arne Freundt, ricoprirà ad interim la carica di responsabile vendite e filiali del gruppo.

Baumer, in azienda da 20 anni, rimarrà nel gruppo come consulente e continuerà a rappresentare Puma nel consiglio di sorveglianza del Borussia Dortmund. «Desidero ringraziare Matthias per il suo impegno nei confronti del marchio, dimostrato attraverso diversi ruoli all'interno dell'azienda, nonché per il suo contributo al nostro processo di trasformazione triennale. Sono molto lieto che abbia accettato di continuare a supportarci come consulente», ha dichiarato Freundt.

Nei giorni scorsi il titolo ha risentito dei commenti degli analisti. Hsbc ritiene che Puma, come i suoi concorrenti, risentirà del difficile contesto economico, che ha già portato a utili del secondo trimestre inferiori alle aspettative. Gli analisti della banca hanno pertanto rivisto al ribasso le stime di fatturato e utile operativo per il 2026, allineandole al valore medio degli obiettivi fissati dal management, mentre in precedenza aveva puntato al limite superiore dell'intervallo.