Crollo del 19% di Puma a Francoforte (in chiusura a -15%) dopo che il marchio tedesco ha ridotto le previsioni sui profitti a causa della debole domanda di abbigliamento sportivo e delle crescenti preoccupazioni relative all'impatto dei dazi statunitensi. Si tratta della terza battuta d'arresto quest'anno per l'azienda, che sta cercando - ricorda l’agenzia finanziaria Bloomberg - di ricostruirsi sotto la guida di un nuovo amministratore delegato.