La preoccupazione di Vance sulle scorte: "Ha contattato i comandanti" La situazione in Medio Oriente è però tutt'altro che rosea. Negli scorsi giorni la portaerei Lincoln, dopo mesi passati nel Golfo Persico, è stata spostata in Thailandia per dare respiro ai marinai in servizio a bordo. Ma a gravare sulle strategie militari a stelle e strisce sarebbero soprattutto le sempre più scarse scorte di armamenti, a cui Trump non aveva mai prestato attenzione puntando su una "guerra lampo" per far capitolare il regime iraniano. Tanto che, secondo quanto anticipato dal New York Times, il vicepresidente JD Vance avrebbe contattato direttamente nei mesi scorsi diversi comandanti militari americani in Medio Oriente, Europa e Asia per ottenere valutazioni sullo stato delle scorte. Secondo il quotidiano, Vance, contrario alla guerra fin dall'inizio e incaricato dal presidente Donald Trump di contribuire a porre fine al conflitto, avrebbe chiesto ai comandanti giudizi personali anche sugli obiettivi del conflitto, le tattiche, le perdite previste, la situazione nello Stretto di Hormuz e la capacità del governo iraniano di resistere alla pressione militare.
Offensiva in Yemen degli Houthi: "Controllano stretto di Bab al-Mandeb" | A secco le scorte Usa per l'Iran, Nyt: "Vance molto preoccupato"
Gli Houthi conquistano la costa di Bab al-Mandeb. Trump dice no ai raid chiesti da Riad, cresce la preoccupazione di Vance sulle scorte di missili in Iran










