di PNA
La decisione di Poste Italiane di rilanciare l’opas su Tim, mettendo sul piatto una componente cash più alta, ha avuto l’effetto desiderato dall’azienda guidata dal ceo Matteo Del Fante. L’aumento della parte in contanti (+30 centesimi per ogni azione Tim portata in adesione) – che ha portato l’offerta a salire al valore totale di 1,97 euro per azione – è stato accolto con entusiasmo dagli azionisti del gruppo di tlc, che si sono affrettati a consegnare i loro titoli.
I numeri del boom
A confermarlo i numeri annunciati da Borsa Italiana: soltanto nella giornata di ieri, le richieste di adesione all’opas da parte degli azionisti di Tim sono state pari a 175.190.580 unità, facendo salire il totale a 357.711.344, pari al 20,96% dei titoli oggetto dell’offerta e al 16,8% del capitale di Tim.
Di conseguenza, considerando che, nelle vesti di principale azionista di Telecom Italia, Poste deteneva già una partecipazione pari al 20,1%, la sua quota complessiva è salita al 36,9%.










