L'Offerta si chiuderà oggi. E alla vigilia della fine dell'Opas di Poste su Tim le adesioni sono salite a un soffio dal 21% delle azioni oggetto di offerta, sostanzialmente raddoppiate rispetto al 10,69% della vigilia. Secondo i dati pubblicati da Borsa Italiana, i titoli apportati ammontano al 20,9634%, pari al 16,75% circa del capitale totale di Tim. Per effetto delle adesioni Poste, che già dispone del 20,1% di Tim, sale a circa il 36,85% del gruppo telefonico. Oggi, come detto, sarà l'ultimo giorno in cui sarà possibile aderire all'Opas anche se il prospetto prevede una possibile riapertura tra il 21 e il 25 settembre.Intanto ieri Equita ha invitato gli azionisti di Tim ad aderire all'Offerta di Poste Italiane dopo che il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha alzato il corrispettivo della sua Opas. Gli analisti hanno anche alzato da 27,4 a 31 euro l'obiettivo di prezzo per il titolo Poste nel caso in cui incorpori Tim al 100%. Il broker ha identificato dieci ragioni per aderire all'offerta, tra cui il fatto che, in uno scenario di integrazione, il titolo Poste dispone di un potenziale di rialzo (upside) superiore al 15% «che implica un target price di 8,7 euro per gli azionisti di Tim che consegnano le proprie azioni, a fronte dei 7,2 euro su base standalone».