Intel sta preparando per Linux 7.4 il driver Bitfix Filter (BFF) destinato alle future CPU server Diamond Rapids.

Il componente nasce per gestire un comportamento legato all’invecchiamento fisico del silicio: alcuni errori corretti possono infatti ripresentarsi in modo persistente e occupare progressivamente lo spazio disponibile nel filtro hardware. Il compito del driver è liberare la struttura dagli eventi ridondanti, così che possa continuare a registrare nuovi problemi.

Il supporto è già entrato nel ramo edac-for-next del repository RAS del kernel e punta alla prossima finestra di integrazione. Diamond Rapids appartiene alla futura generazione Xeon 7 e il suo debutto è previsto nel 2027. L’intervento software arriva quindi prima dell’hardware che dovrà utilizzarlo.

Perché il Bitfix Filter serve alle CPU future

Il BFF è legato alla gestione degli errori hardware che il processore riesce a correggere autonomamente.