La direttiva europea sul diritto alla riparazione (Right to Repair Directive) è pienamente in vigore dal 31 luglio 2026, ma il divario tra quanto promette e la realtà che i consumatori vivono non è stato colmato.
PUBBLICITÀ
I ricambi costano abitualmente più della soglia oltre la quale riparare un apparecchio guasto non ha più senso dal punto di vista economico, e anche quando il pezzo è economico, farlo montare può costare più del valore stesso dell’oggetto.
Componenti a cui è difficile perfino dare un prezzo
Ancora prima del costo c’è il tema della disponibilità, e il quadro è a macchia di leopardo. Un audit congiunto del registro ufficiale dei prodotti dell’UE, condotto dalla coalizione Right to Repair Europe (Diritto alla riparazione in Europa) e da iFixit, ha esaminato oltre 7.000 schede e ha rilevato una conformità "disastrosa".








